Morte del condomino con morosità pregressa, a chi spetta pagare le spese condominiali?

Morte del condomino con morosità pregressa, a chi spetta pagare le spese condominiali?

In caso di mancanza di eredi di un condòmino moroso è necessario individuare chi si accollerrà il debito.

In caso di decesso di un condòmino moroso è necessario garantire al condominio la possibilità di recuperare le quote spettanti.

Il problema è individuare il soggetto nei confronti del quale avanzare la richiesta di pagamento degli oneri condominiali.

Il condòmino potrebbe risultare moroso per una o più rate e il condominio necessiterà di rifarsi di questa somma.

A seguito della riforma del condominio (legge 220/2012) grava sull'amministratore l'obbligo di agire per la riscossione forzosa delle somme dovute dall'obbligato, entro sei mesi dalla chiusura dell'esercizio nel quale il credito esigibile è compreso, salvo dispensa dell'assemblea (art. 1129 c. 9 c.c.).

In linea generale, gli oneri condominiali inevasi restano a carico degli eredi, che ai sensi dell'art. 565 c.c. possono essere il coniuge, i discendenti, gli ascendenti, i collaterali e gli altri parenti sino al sesto grado.

In caso di mancanza di eredi o qualora questi non accettino l'eredità, l'amministratore deve depositare un ricorso per la nomina del curatore dell'eredità giacente; sarà quest'ultimo, nei limiti dell'attivo ereditario, a provvedere al pagamento degli oneri condominiali inevasi.

Spese condominiali non pagate. Cosa succede nella ...
Abbattimento delle barriere architettoniche in con...

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Ancora nessun commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Sabato, 20 Ottobre 2018

Immagine Captcha

Vuoi Essere Aggiornato?

Condominio Sereno

© 2018 Condominio Sereno. Tutti i diritti sono riservati. E' vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione. Realizzato da Digital Advice Srl

});})(jQuery);