Animali in condominio

Animali in condominio

Animali in condominio, cosa c'è da sapere?

Gli animali in condominio sono tra le tematiche bollenti per eccellenza nei condomini e tra gli argomenti più discussi in assemblea. 

In Italia, secondo un'indagine Assalco-Zoomark, sarebbero 60,5 milioni gli animali domestici nelle nostre case (cani, gatti, pesci, uccelli, rettili e roditori in primis). I cani sono presenti nel 55,6 per cento delle case contro il 49,7 per cento dei gatti. Parliamo comunque numeri impressionanti, con quasi un animale domestico per italiano. 

Come in ogni cosa, però, a fronte di tale diffusione, un problema ancora piuttosto frequente che ci troviamo ad affrontare, è "l'insofferenza" dell'altra metà degli italiani, che non hanno animali in casa e non gradiscono la loro presenza nei condomini delle nostre città. 

Quali novità introduce la legge 220 del 2012 sugli animali in condominio?

  

La legge 220 del 2012 (nota come Riforma del condominio) interviene a tal riguardo con una rettifica rispetto al passato, stabilendo che i regolamenti condominiali non possono categoricamente vietare di possedere o detenere animali domestici.

Questo è quanto afferma, nello specifico, l'art. 1138 del c.c. della Riforma del condominio, in vigore dal 18/6/2013.

E' da notare, però, come la legge abbia efficacia a partire dalla sua entrata in vigore e non potrà quindi essere applicata ai rapporti condominiali sorti precedentemente.

Ciò significa, che il regolamento condominiale che – già prima del 18/6/13 – vietava di detenere animali nella propria abitazione in condominio, non verrà annullato, ma tale divieto continuerà ad essere valido ed efficace.

In ogni caso, il riconosciuto diritto di tenere nel proprio appartamento animali di compagnia non può essere illimitato, ma dovrà essere esercitato in modo da non violare le normali regole che governano la vita di una collettività come quella condominiale.

Inoltre il regolamento, pur non potendo vietare la presenza di animali in condominio, potrà ugualmente prevedere limitazioni al diritto di detenere animali in casa, giustificate da ragioni igienico-sanitarie: potrà, ad esempio, limitare il numero di animali detenibili nelle singole unità immobiliari, oppure limitare l'accesso degli animali in alcune zone comuni individuate, purchè tali limiti non siano talmente stringenti da impedire, di fatto, la detenzione di animali, in violazione della norma di legge.

Resta da dire che, sebbene la legge stia aumentando i diritti dei possessori di animali in condominio, non debbano venire meno una serie di regole che andrebbero rispettate per un vivere civile e sereno in comunità.

Per avere un'idea ne abbiamo parlato in "Animali in condominio - Regole"​.

Polizza assicurativa dell'amministratore, è necess...
Reato di stalking condominiale

Forse potrebbero interessarti anche questi articoli

 

Commenti

Ancora nessun commento
Già registrato? Login qui
Ospite
Sabato, 17 Novembre 2018

Immagine Captcha

Vuoi Essere Aggiornato?

Condominio Sereno

© 2018 Condominio Sereno. Tutti i diritti sono riservati. E' vietato riprodurre il contenuto di questo sito senza autorizzazione. Realizzato da Digital Advice Srl

});})(jQuery);