Adempimenti fiscali del condominio

Adempimenti fiscali del condominio

Tutto quello che c'è da sapere sugli adempimenti fiscali del condominio

In questi ultimi anni gli adempimenti fiscali del condominio si sono moltiplicati e la relativa gestione è diventata sempre più complessa a tal punto da dover essere spesso affidata a professionisti qualificati e costantemente aggiornati.
Ogni condominio, sia che si affidi ad un amministratore professionista sia che abbia un amministratore interno (nei casi previsti dalla legge), ha i medesimi obblighi verso il fisco in quanto resta sempre un sostituto d'imposta e risponde degli obblighi fiscali per quanto attiene le parti comuni (per saperne di più ne abbiamo parlato in "Nuova disciplina degli impianti e degli spazi comuni")
Del resto lo stesso art. 1130 del C.C. nell'elencare le attribuzioni dell'amministratore al punto 5), prevede che debba "eseguire gli adempimenti fiscali". 

Quali sono gli adempimenti fiscali del condominio?

​Gli adempimenti fiscali del condominio, in seguito alla riforma del condominio, sono i seguenti:

Liquidazione mensile ritenute d'acconto
Il primo adempimento fiscale del condominio è provvedere, entro il 16 del mese successivo a quello di pagamento della fattura,  al versamento della ritenuta d'acconto.

Comunicazione dati lavori soggetti a detrazioni fiscali
Entro il 28 febbraio di ciascun anno, gli amministratori di condominio comunicano all'Anagrafe tributaria i dati relativi alle spese, sostenute nell'anno precedente dal condominio, con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all'acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all'arredo delle parti comuni dell'immobile oggetto di ristrutturazione. I servizi da utilizzare per la comunicazione sono Entratel o Fisconline. Per la trasmissione è possibile avvalersi anche degli intermediari abilitati. Quali sono i lavori soggetti a detrazioni fiscali? Ne abbiamo parlato in dettaglio nell'articolo Ecobonus 2018 per i condomini, la guida completa)

Certificazione unica lavoratori dipendenti, autonomi e prestazioni occasionali
L'Agenzia delle Entrate ha approvato la nuova Certificazione Unica per i redditi percepiti nell'anno 2017 (CU 2018). Quest'ultima doveva essere inoltrata all'Agenzia entro il 7 marzo 2018, e va consegnata al dipendente entro il 31 maggio 2018. La trasmissione telematica all'Agenzia delle Entrate delle certificazioni uniche contenenti esclusivamente redditi esenti o non dichiarabili mediante la dichiarazione dei redditi precompilata può, invece, avvenire entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d'imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre 2018. L'argomento è approfondito nell'articolo Compilazione della certificazione unica in condominio

Imu e Tasi per le parti comuni
Al condominio spetta il pagamento delle imposte patrimoniali sugli immobili, ovvero Imu e Tasi, relative alle parti comuni condominiali (alloggio del portiere, lavanderie, posti auto, eccetera) individuate dall'articolo 1117 del Codice civile.​ (Delle parti comuni abbiamo parlato in dettagli in Nuova disciplina degli impianti e spazi comuni).
Il pagamento può avvenire in due rate (acconto entro il 16 giugno e saldo entro il 16 dicembre), che devono essere versate a cura dell'amministratore, il quale è chiamato a prelevare l'importo necessario dalle disponibilità comuni, attribuendo necessariamente le singole quote ai proprietari.

Trasmissione mod. 770
Il modello 770/2018 dovrà essere trasmesso all'Agenzia delle Entrate entro il 31 ottobre 2018, con la stessa scadenza dei modelli Redditi/2018 e Irap/2018.

Liquidazione cumulativa ritenute d'acconto
Il condominio, in qualità di sostituto d'imposta, deve operare, all'atto del pagamento, una ritenuta del 4% a titolo di acconto dell'imposta dovuta sui corrispettivi, per prestazioni relative a contratti di appalto di opere o servizi effettuate nell'esercizio di impresa. Dal 2017 il versamento della ritenuta può essere effettuato non più entro il giorno 16 del mese successivo a quello in cui è operata indipendentemente dall'importo, ma solo al raggiungimento di una soglia minima di ritenuta pari a 500 euro (al momento sono valide entrambe le modalità). Se l'importo delle ritenute operate è inferiore a tale soglia, il versamento dovrà essere effettuato entro il 30 giugno e il 20 dicembre con modalità tracciabili o mediante conti correnti bancari o postali, ovvero mediante altre modalità che consentano il controllo da parte dell'Amministrazione finanziaria, da definire con decreto ministeriale.

Trasmissione modello "AC" per amministratori di condominio
Un altro obbligo dell'amministratore di condominio è la compilazione del quadro AC. Nello specifico, l'amministratore di condominio in carica al 31 dicembre, è tenuto a questo adempimento, indipendentemente dal fatto che al momento della compilazione o presentazione della dichiarazione l'amministrazione sia passata ad altro soggetto. L'obbligo sussiste anche se la carica di amministratore è stata conferita nell'ambito di un condominio con non più di 8 condòmini. Nei casi in cui l'amministratore di condominio sia esonerato dalla presentazione della propria dichiarazione dei redditi o nel caso di presentazione del modello 730/2018 il quadro AC deve essere presentato unitamente al frontespizio del Modello Redditi PF 2018, con le modalità e i termini previsti per la presentazione di quest'ultimo modello ovvero il 31 ottobre 2018. 

Cosa va indicato nel quadro AC?
Nel quadro AC devono essere indicati, per ciascun fornitore, i dati identificativi e l'ammontare complessivo degli acquisti di beni e servizi effettuati dal condominio nell'anno solare, indipendentemente dalla durata dell'esercizio condominiale. Non devono essere ricompresi nel quadro AC gli importi relativi a: forniture di acqua, energia elettrica e gas; acquisti di beni e servizi effettuati nell'anno solare che risultino, al lordo di Iva, di importo complessivamente non superiore a € 258,23 per ciascun fornitore; forniture di servizi che hanno comportato, da parte del condominio, il pagamento di somme soggette a ritenute alla fonte, in quanto gli stessi sono già segnalati nella dichiarazione dei sostituti d'imposta.
Non ho tutti i requisiti per diventare amministrat...
Le scale e l'art 1117 cc

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Mercoledì, 23 Gennaio 2019

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