‚ÄčIn un condominio nella periferia di Roma cinque persone di normale corporatura entrano in un ascensore, con una capienza dichiarata massima di cinque persone.


Mentre le porte si stanno richiudendo arriva di corsa una donna molto grassa, che a sua volta si ficca dentro. I primi cinque sembrano perplessi, ma la donna grassa li rassicura:

"So cosa state pensando, ma non badate a quella targhetta: figuratevi che da una settimana prendo quest'ascensore per andare a trovare mia figlia al settimo piano, e ieri eravamo addirittura in nove!".


In quel mentre le porte si chiudono, e l'ascensore parte regolarmente, ma arrivato al quarto piano sussulta violentemente, e al quinto i cavi cedono, e la cabina cade e si sfracella al suolo. Per un capriccio della sorte, i passeggeri feriti sono ammucchiati come bambole di pezza sotto alla signora grassa, che unica illesa mormora sconsolata:

"Mio Dio che sfortuna! E' successo anche oggi!".